Il gioco d’azzardo al tempo del coronavirus - GAPS#iorestoacasa

a cura di Marta Lucia Brovelli


Dal mese di marzo la nostra quotidianità è stata stravolta, le abitudini, gli spostamenti, le preoccupazioni, tutto è cambiato, con enormi effetti su tutti i livelli della vita di ciascuno. Monitorare le fragilità sociali anche in tempi di emergenza COVID-19 diventa un’esigenza indiscutibile.
Insieme alle altre restrizioni, sono entrate in vigore importanti limitazioni al gioco d’azzardo in luoghi fisici. La chiusura di agenzie di scommesse, sale gioco e bingo, e lo spegnimento delle slot machine presenti negli esercizi commerciali ancora aperti, ha generato dunque una serie di domande a cui si rende necessario rispondere, soprattutto a causa delle possibili implicazioni sanitarie:

  • In che modo sono cambiati i comportamenti di gioco in questo periodo di emergenza?
  • Le limitazioni imposte al gioco fisico hanno spostato l’attenzione dei giocatori verso altre modalità di gioco?
  • Le difficoltà lavorative e finanziarie hanno avuto impatto sulle abitudini di gioco e sulle prospettive personali?

Per capire come si sono modificate le abitudini legate al Gioco d’azzardo abbiamo messo a punto GAPS#iorestoacasa: un breve questionario da compilare online, in soli 5 minuti, via pc, smartphone o tablet. La raccolta dei dati è completamente anonima, secondo quanto stabilito dal nuovo regolamento GPDR.

Fai il questionario https://epid-prod.ifc.cnr.it/gaps/index.php/667576

I dati che emergeranno dal questionario contribuiranno a indagare un aspetto sociologico fondamentale, che è quello legato all'eventuale evoluzione delle abitudini di gioco ma potranno anche fornire una previsione dell'andamento del comparto che come sappiamo tende a proliferare ogni qualvolta siamo in presenza di una crisi economica.

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