Ordinanza di carattere contingibile e urgente a tutela della pubblica incolumità per l'abbattimento e/o potatura alberi lungo i tracciati della ferrovia

a cura di Marta Lucia Brovelli


Ordinanza Sindacale 49 del 06.08.2019

IL VICE SINDACO

Vista la nota della Rete Ferroviaria Italiana - UA 12/07/2019 - RFI-DPR-DPT-MI ULN/A00 11/P/2019/0003163, con la quale comunica i gravi effetti che la vegetazione presente su aree adiacenti le linee ferroviarie ed esterne alla proprietà di RFI ha avuto sul servizio ferroviario, soprattutto nel periodo estivo dove si amplifica il pericolo di incendio e chiede di emettere Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente con l’imposizione di obbligo a carico dei privati confinanti con la rete ferroviaria di tenere sgombri i terreni, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erbe secche e da ogni altro materiale combustibile. I possessori sono inoltre tenuti a circoscrivere i fondi coltivati, appena mietuti, mediante una striscia di terreno solcato dall’aratro e larga non memo di 5 metri che dovrà essere costantemente tenuta sgombra da seccume vegetale e provvedere al taglio di rami ed alberi che possono, interferire con l’infrastruttura creando possibile pericolo per la pubblica incolumità, nonché interruzione di pubblico esercizio ferroviario;

Rilevato che nel rispetto del D.P.R., artt. 52 e 55 lungo i tracciati della ferrovia è vietato far crescere piante o siepi che possono interferire con la sede ferroviaria e che i terreni adiacenti destinati a bosco non possono distare meno di 50 metri dalla rotaia più vicina;

Atteso che risulta necessario intervenire con urgenza all’abbattimento e/o alla potatura degli alberi suddetti al fine della tutela della pubblica incolumità;

Considerato che gli alberi in questione, in parte, ricadono in zona sottoposta a vincolo ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42;

Visto gli artt. 52 e 55 del D.P.R. 753/80;

Visto il vigente Regolamento di Tutela del Verde Cittadino;

Visto l’art. 54 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;

ORDINA

1. a tutti i proprietari dei terreni confinanti con la Rete Ferroviaria Italiana, nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Arona, di provvedere a eseguire gli interventi indicati nella nota della RFI UA 12/07/2019 - RFI-DPR-DPT-MI ULN/A00 11/P/2019/0003163, per le ragioni esposte in premessa, al più presto e comunque entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla data della presente ordinanza.

2. di dare pubblicità al presente provvedimento mediante pubblicazione all’Albo Pretorio on-line e sito internet del Comune.

AVVERTE

Decorso inutilmente il termine suddetto potrà provvedere all’esecuzione d’ufficio l’Ente proprietario che si intende già autorizzato con il presente atto ad eseguire gli interventi prescritti.

Il Comando di Polizia Locale è incaricato di fare esattamente osservare la presente ordinanza con l’intervento, se del caso, della forza pubblica.

Ai sensi dell’art. 3, 4° comma della legge 07.08.1990 n. 241, si avverte che contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Torino (Legge 06.12.1971 n. 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al presidente della Repubblica, da proporre entro 120 gg. dalla notificazione (DPR 24.11.1971 n. 1199).

DISPONE

ai sensi dell’art. 54, comma 4 del D,Lgs. 267/2000, la trasmissione preventiva del presente atto a:

- Prefetto di Novara; - PEC : prefettura.prefno@pec.interno.it;

- Settore Beni Ambientali della Regione Piemonte – C.so Bolzano 44 – Torino – PEC: programmazionestrategica-edilizia@cert.regione.piemonte.it;

- RFI – Direzione Produzione - Direzione Territoriale Produzione Milano – Unità Territoriale Linee Nord – Via Ernesto Breda, 28 – 20126, Milano – Pec: rfi-dpr-drp.mi.uln@pec.rfi.it

Arona, li 06/08/2019

IL VICE SINDACO
MONTI FEDERICO

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