La Consulta Femminile di Arona,
preoccupata dall'assenza di atti concreti, da parte della Regione Piemonte e della Direzione Generale dell'ASL 13, finalizzati alla ristrutturazione di Casa Bocchetta, struttura indispensabile per l'adeguamento ai requisiti di legge della struttura ospedaliera di Arona, nonché per il mantenimento di un presidio di Pronto Soccorso nelle 24 ore, registrando inoltre la mancanza di un adeguato piano di riqualificazione dell'assistenza e di riequilibrio dei servizi sanitari dell'ASL 13 di Novara, memore della spontanea mobilitazione popolare avvenuta nel 2001, che ha visto la Consulta Femminile di Arona compartecipe di una raccolta firme (18.923) con altri soggetti di partecipazione, a difesa del Presidio Ospedaliero di Arona e del suo Pronto Soccorso
CHIEDE
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che Casa Bocchetta venga ristrutturata al più presto;
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che i servizi esistenti siano potenziati, Pronto Soccorso in primis, con il mantenimento di 24 ore giornaliere;
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che si tengano presenti le caratteristiche del territorio, area di confine con la Lombardia e caratterizzato da un importante afflusso turistico;
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che nella valutazione delle dotazioni dei tre Ospedali di Rete, si tenga conto della problematicità del raggiungimento del DEA a Borgomanero, dell'inesistenza di un trasporto pubblico adeguato, e della percorrenza viaria notevolmente problematica, a causa dell'attraversamento della linea ferroviaria Arona - Domodossola e del frequente intasamento del traffico automobilistico (fine settimana e orario di punta nei giorni lavorativi);
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che si faccia chiarezza sul ruolo futuro dell'ospedale di Arona, permettendoci di rilevare che in molti casi le specializzazioni e i tempi di attesa per accedervi non coprono le necessità dei cittadini, residenti e non, del nostro distretto;
RITENIAMO ESSENZIALE
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una sollecitazione nel riequilibrio dei programmi futuri della direzione generale dell'ASL 13;
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il riconoscimento dell'assoluta e imprescindibile necessità di dotare il territorio di Arona di tutti i presidi di cui si parla nel piano Socio-Sanitario Regionale (servizio materno infantile - potenziamento consultorio familiare - servizi per gli anziani - riabilitazione per malattie degenerative -Parkinson, paraplegici, distrofici muscolari, ecc.);
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l'attenzione alle possibilità di uno spazio nell'ospedale di una "Casa del Parto", affinché l'evento "nascita" ritorni a essere il più naturale possibile;
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la valorizzazione della figura del medico di famiglia, con una messa in rete di comunicazione tra ASL, medici e cittadini.
Ci appelliamo al diritto alla salute, come recita l'articolo 32 della Costituzione.
Data Ultima Modifica: : 14/07/2010